TITO: È il Forum dei Giovani di Tito a promuovere “Contaminazioni Generazionali”, il nuovo format pensato per aprire un dialogo strutturato tra generazioni su temi …
Il Forum dei Giovani di Tito lancia “Contaminazioni Generazionali”: il SIN al centro del primo confronto pubblico
TITO: È il Forum dei Giovani di Tito a promuovere “Contaminazioni Generazionali”, il nuovo format pensato per aprire un dialogo strutturato tra generazioni su temi …
Tendenza Basilicata. Prosegue il dominio dell’alta pressione: verso ulteriori 7-10 giorni di relativa stabilità e temperature diurne da tarda primavera
Situazione generale – Dopo un mese di gennaio e una prima parte di febbraio eccezionalmente piovose l’inverno si sta prendendo una lunga pausa. Un promontorio …
Dominio anticiclonico sulla regione: clima mite e assenza di piogge
La nostra regione è attualmente interessata da un solido dominio anticiclonico che sta garantendo condizioni di tempo stabile e temperature superiori alla media del periodo. …
Aperte le candidature per i relatori all’incontro informativo su agricoltura, tutela del territorio e cambiamenti climatici – Eventi alluvionali e temperature sopra la media: impatti sul suolo e sulle produzioni agricole
Un incontro per analizzare gli impatti degli eventi estremi sul territorio Il 15 giugno 2026, a Tito e in fase di organizzazione un incontro informativo …
Piogge sempre più intense: in Italia gli eventi estremi sono quasi raddoppiati in 35 anni
Negli ultimi decenni il clima italiano sta cambiando in modo evidente. Non solo temperature più alte e ondate di calore più frequenti, ma anche piogge …
Tendenza Basilicata. Temporaneo stop alla dinamicità. Verso una fase stabile e soleggiata con temperature primaverili
Situazione generale – È ormai prossima alla sua conclusione questa lunga ed eccezionale fase piovosa dai connotati simil autunnali e primaverili, che è durata per …
Generale stabilità atmosferica accompagnata da nuvolosità diffusa e nebbie nelle ore mattutine e serali, in estensione anche nelle ore notturne.
Nel corso del fine settimana è attesa una generale stabilità con nuvolosità diffusa. Stessa tendenza per la prossima settimana, con nuvolosità alternata a tempo soleggiato. Da capire cosa accadrà dalla metà della prossima settimana, che potrebbe vedere un lento ritorno a condizioni più instabili.
Un’allerta meteo è un avviso ufficiale diffuso dalle autorità competenti (Protezione Civile, ARPA, etc.) per informare la popolazione su condizioni meteorologiche pericolose che potrebbero causare rischi a persone, beni o ambiente.
Allerta gialla: rischio moderato; prestare attenzione e seguire le indicazioni delle autorità.
Allerta arancione: rischio elevato; prepararsi a eventuali disagi e seguire le istruzioni di protezione civile.
Allerta rossa: rischio molto elevato; pericolo grave e immediato; seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità e limitare gli spostamenti.
Consultando il sito ufficiale della Protezione Civile o dell’associazione.
Attivando notifiche su app meteo ufficiali o servizi regionali.
Iscrivendosi a newsletter o SMS di emergenza attivi sul territorio.
Basilicata Sicura: Consulta la Mappa dei Rischi
Mappa del rischio idrogeologico e idraulico in Basilicata
Introduzione
Nel contesto territoriale della Basilicata, la conoscenza e la diffusione delle mappe correlate al rischio idrogeologico (frane e dissesti di versante) e idraulico (alluvioni, movimenti d’acqua) rivestono un ruolo essenziale per prevenzione, protezione, pianificazione e sensibilizzazione. Le cartografie ufficiali costituiscono strumenti istituzionali fondamentali per enti locali, volontari della protezione civile, cittadini e operatori della sicurezza ambientale.
Strumenti istituzionali e cartografie disponibili
Il Piano Stralcio per la Difesa dal Rischio Idrogeologico – PAI, per la Basilicata, mette a disposizione tavole, elaborati e file vettoriali che identificano aree a rischio frana e rischio idraulico. ADB Basilicata+2Autorità Bacino Appennino Meridionale+2
Le mappe sono divulgate dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale (per il territorio lucano) in modalità digitali (shapefile, pdf) e suddivise per Comune con scala 1:25.000. Autorità Bacino Appennino Meridionale+1
Il tema del “vincolo idrogeologico” risulta documentato anche nella sezione cartografica GIS della Regione Basilicata, dove sono identificate le aree soggette a prescrizioni per vincoli di natura idrogeologica. RSDI Basilicata
Principali fenomeni di rischio nella Basilicata
Rischio frana / versante La Basilicata presenta un elevato numero di fenomeni franosi censiti: secondo studio dell’ISPRA, tutti i comuni della regione presentano almeno un livello minimo di rischio idrogeologico. Trmtv.it+1 Le mappe del PAI mostrano le “aree di versante” classificate con categorie di rischio e servono a programmare interventi preventivi. Autorità Bacino Appennino Meridionale+1
Rischio idraulico / alluvioni Le tavole del piano stralcio riferite alle “fasce fluviali” mostrano le zone potenzialmente soggette ad esondazione, le aree alluvionabili e gli invasi di bacino idrografico. Autorità Bacino Appennino Meridionale+1 Ad esempio, nelle mappe della Regione è possibile reperire la “Carta del Rischio idraulico” (Tavola F) che discrimina le zone in base al livello di pericolosità. ADB Basilicata
Lettura della mappa: cosa significa per il territorio
Le aree colorate o evidenziate nelle tavole del PAI indicano zone in cui è elevata la probabilità che si manifestino fenomeni di dissesto (frane) o di alluvione (idro-alluvioni) in funzione della morfologia, della vulnerabilità delle opere, del reticolo idrografico.
Le zone periferiche dei centri urbani, i versanti acclivi, i reticoli torrentizi spesso risultano classificate con maggior livello di rischio e richiedono particolari attenzioni da parte degli amministratori, di enti di protezione civile, e dei cittadini.
L’esistenza della mappa non è un allarme immotivato, ma uno strumento di prevenzione: consente di orientare la pianificazione urbanistica, la manutenzione delle infrastrutture, le misure volontarie da parte dei residenti (come evitare la costruzione in aree classificate ad alto rischio senza valutazione tecnica).
In fase di allerta meteo/idro, la sovrapposizione della mappa di rischio con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche (precipitazioni, accumuli, deflusso) permette di attivare protocolli di protezione civile più mirati.
“In memoria di Claudia Adamo e Paolo Sottocorona, due meteorologi che hanno saputo unire passione, competenza e umanità nel raccontare il cielo: il loro ricordo continuerà a guidarci in ogni previsione.”